Resoconto I
Il resoconto del primo weekend di lavoro: 2 è il numero dei giorni impiegati per il terrazzamento. I soci fondatori aiutati da validi supporti fisici, morali e materiali, propri ed altrui hanno sgobbato sodo per realizzare il muro di supporto in sassi e per livellare il terreno. Gli spiriti erano alti, la voglia di fare addirittura avanzava ed il sole splendeva perpendicolare ai nostri visi sudati e stanchi, ma contenti. Grazie alla commistione di queste variabili, il tempo di realizzazione è stato inaspettatamente breve, ma fruttuoso. Si ringraziano: Jecke, Lello, Fekio (soprattutto per il supporto morale), Capa, Il Dottò, Gio, Cesco, Marco D., Sara, il Boschetto, che non è una persona, ma un'inesauribile fonte di materiale, ed infine tutta la famiglia A.. A breve toccherà la fatica più mentale e sociale che fisica, per l'allestimento degli arredi del locale.
The work must go on.
The work must go on.



12 Comments:
E saranno cazzi prima di riuscire ad accordarsi...
Per fortuna siamo tutti poco nervosi...
Oooooooooh! Poco nervoso a chi?!!!
a quando l'apertura ufficiale? intanto la voce gira e le aspettative aumentano...
ohi gio...nel senso che per decidere la spartana mobilia ci mettermo subito le mani addosso?! :D
è qui vicino a me.......
fatevi sentire Adepti!
mike
voci di corridoio dicono che tutta la mobilia è reperibile all'interno del bosco insieme alle armi puttane e droga
Il Corridoio mente.
Come tutti sanno, niente armi al Capannello. Per il resto...
il locale più libero e sciallo!!!
grandi!!!
ico!
Cari ragazzi
sono padre di due giovani ragazzi del vicentino che affronta ogni giorno,come molti altri genitori ,il problema dell'abuso di droghe leggere da parte della propria prole.
In questi uggiosi giorni ho sentito confabulare i miei figli di un progetto destinato al consumo di erba e quant' altro chiamato "Il Capannello".
Non credevo però di avere la fortuna di trovarne notizie perfino su internet.
Ho collegato molti nomi letti nel blog a quelli che spesso sento nominare in casa, in primis tal "fekio" noto ragazzo di malaffare del vicentino.
Comprendo la necessita da parte vostra di dover dar sfogo al vostro disagio giovanile.
Anch'io a mio tempo,amavo nascondermi nella fattoria dei miei nonni per sodomizzare le galline e capisco anche che a causa dell'aviaria questa non può essere una soluzione valida ma vi chiedo veramente col cuore di abbandonare non tanto il progetto di costruire un locale, ma di tirarne fuori qualcosa di buono e positivo per il vostro futuro come ad esempio una piccola chiesetta in nome di nostro signore Rocco Siffredi, con magari al centro un piccolo altare dove poter sacrificare giovani vergini infilzandole nel retto coi vostri falli.
Sicuro di aver toccato il vostro cuore vi saluto.
Denny
E' un'idea folle, ma per questo potrà funzionare!
Verrò ad aiutarvi, a patto che mi farete suonare o perlomeno fare il dj: sto facendo una scorta di cd reggae da far sballare tutte le donne in un raggio di venti chilometri!
Forza!
L
P.S.
Posso linkarvi sul mio sito?
ovvio che puoi! sperando che le donne non stiano a 21 chilometri di distanza dalla musica :D
strafigata! idea esilarante!! feeeesta! ciauzz e buon lavoro... -pollo.
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